Mappa il tuo panorama erotico
Immagina che la tua sessualità sia viva, autentica e profondamente tua.
Immaginala come un santuario invitante e pieno di ispirazione dove ti connetti con la tua forza vitale e la tua creatività.
Un luogo che ogni volta pensi di visitare, sai di sentirti più connessa a te stessa e al tuo partner. Immaginalo come un giardino che risveglia un senso di stupore e anticipazione ogni volta ti avvicini.
Il giardino che abbiamo ereditato
Molte volte scopriamo che il giardino che abbiamo ereditato non è in realtà quello che vogliamo curare. Ci rendiamo conto che alcune delle regole su ciò che dovrebbe crescerci, o su cosa è considerata un’erbaccia, provenivano da voci che non hanno mai veramente compreso il nostro terreno e il nostro clima unici. Questo riconoscimento può essere sia liberatorio che disorientante.
Per quelle di noi che lavorano con gli altri – terapiste, coach, educatrici, guaritrici – queste scoperte possono risultare particolarmente complesse. Potremmo notare come i nostri stessi schemi ereditati riguardanti la sessualità e i confini si manifestino nelle nostre relazioni professionali.
Per poter progettare il nostro paesaggio, dobbiamo avere una chiara comprensione di ciò che ci appartiene veramente e di ciò che è stato piantato da altri.
Questa guida ti aiuterà a svelare le verità su quanto la tua sessualità sia plasmata dagli altri e quanto di essa sia totalmente tua. E questo potrebbe essere un punto di partenza per te per rivendicare ciò che è veramente tuo.